Aereo caduto a Cuba (110 morti!): documenti dimostrano che le autorità messicane sapevano del pericolo e non hanno agito!

Arriva la testimonianza di un ex pilota messicano che ha volato più volte sul Boeing 737 della Damojh schiantatosi poco dopo il decollo dall’aeroporto dell’Avana.

Si chiama Marco Aurelio Hernandez Carmona ed ha 35 anni di esperienza alle spalle, per cui il suo è un parere decisamente autorevole. Dal 2005 al 2013 ha lavorato per la compagnia Damojh e nel 2013, prima di andarsene, aveva denunciato alle autorità messicane che la compagnia aerea per seri problemi di manutenzione.

Secondo quanto riferito in un’intervista al sito del quotidiano messicano ‘El Universal’ da Hernandez Carmona, gli aerei della Damojh avrebbero avuto continui problemi di surriscaldamento ai motori, voli in sovrappeso, corrosione, piloti con orari di lavoro massacranti, mancanza di pezzi di ricambio ed errori nei sistemi radar dei velivoli. Hernandez Carmona ha mostrato i documenti della denuncia che aveva presentato cinque anni fa alla direzione generale dell’Aeronautica Civile del Messico nei confronti della compagnia aerea, a suo dire di proprietà di uno spagnolo.

 Le accuse dell’ex pilota, che parla perfino di tangenti, sono molto pesanti. Intanto le autorità messicane hanno annunciato che effettueranno un nuovo audit alla compagnia aerea al fine di verificare quali siano le loro condizioni operative. Una revisione del Boing 737, costruito nel 1979, era già avvenuta a novembre.

Il velivolo era della Dajmoh, una compagnia low cost con base a Guadalajara, in Messico. Il video dell’incidente.

 

 

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