Convenzione sulle armi biologiche

La Convenzione per le Armi Biologiche, ratificata il 26 marzo 1975 da 22 stati e ad oggi estesa a 163 stati, proibisce lo sviluppo, la produzione e lo stoccaggio di armi biologiche e tossiche.

L’articolo uno della convenzione recita così: “Ogni Stato aderente alla presente Convenzione si impegna a non sviluppare, produrre, stoccare, acquisire o mantenere in vigore agenti microbiologici o biologici, tossine, qualunque sia la loro origine o metodo di produzione, utilizzabili come armi”

Tuttavia, l’assenza di qualsiasi sistema di verifica e controllo, rende tale convenzione ad oggi pressochè inutile.